Quando un ransomware colpisce, l'unica cosa che conta è una domanda: "I nostri dati sono recuperabili?". E la risposta, troppo spesso, si scopre solo nel momento peggiore — quando il backup si rivela incompleto, vecchio o corrotto.

Il backup che non funziona

Abbiamo visto aziende convinte di essere protette, con backup configurati anni prima e mai più controllati. Al momento del bisogno: file mancanti, copie ferme a mesi prima, supporti illeggibili. Un backup che non viene verificato è una polizza che non sai se è ancora valida.

Il nostro approccio: difesa a più livelli

Per proteggere davvero un'azienda serve un insieme coordinato di misure:

  • Prevenzione: firewall, VPN, segmentazione della rete e protezione DNS di livello Cisco per limitare la propagazione di un attacco
  • Backup su più fronti: copie locali e in cloud, con versioni multiple
  • Prove di ripristino periodiche: testiamo il recupero dei dati, così sappiamo che funziona prima che serva
  • Disaster recovery: un piano chiaro su come tornare operativi, e in quanto tempo

La sicurezza informatica non è un prodotto che si compra una volta: è un processo che si mantiene nel tempo.